DOMANI, LUNEDI' 1O OTTOBRE, L'ULTIMO SALUTO AD ADRIANO BONINI (ORE 15,30) PRESSO IL DUOMO DI BONDENO
La comunità bondenese piange Adriano Bonini. Era il presidente onorario del club da lui stesso fondato nel 1963, il medico veterinario, ormai novantenne, che diffuse a Bondeno l’hockey su prato. Fu presidente per un periodo anche dell’Atletica Bondeno (1977) e collaborò pure con la Società Pattinaggio Artistico una quarantina d’anni fa. La sua scomparsa coinvolge l’intera comunità matildea che ne aveva apprezzato lo spessore umano e culturale sia per la tipologia della professione esercitata – in un momento storico in cui il veterinario rappresentava un punto di riferimento per il mondo rurale – sia per la sua presenza assidua nella vita culturale e sociale, ricoprendo per lungo tempo la carica di presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Ne era anche presidente onorario. Fu scrittore e poeta, anche in vernacolo, ripercorrendo nelle sue opere i momenti salienti locali del trapasso dalla civiltà contadina a quella industriale ma soprattutto rappresentando con la sua consueta verve e ironia il suo mondo, quello dello sport e dell'hockey su prato, in quasi mezzo secolo di presenza a fianco dell’Hockey Club Bondeno. Costante fino all’ultimo la sua partecipazione alle sorti del club e delle squadre di hockey su prato: Adriano Bonini ha fatto capolino sotto il gazebo del club anche sabato scorso nel match giocato contro il Cus Pisa. Numerose i premi e riconoscimenti ricevuti a livello sportivo tra cui anche quelli del Coni nazionale nel 2009-2010. Era anche socio, fra l’altro, del Panathlon Club International, presieduto a Ferrara dall’avvocato Valentino Galeotti. Il consiglio direttivo dell’Hockey Club Bondeno, con in testa il presidente




