Tonfo casalingo per l'Hockey Bondeno oggi al "Giatti" di via Napoleonica. Il Cus Cagliari trionfa 4-2 (primo tempo: 2-1 per i cussini) coi biancazzurri sempre sotto e costretti ad una partenza ad handicap, con la rete dopo 15'' del nigeriano Tinat (1-0).
Bello e intraprendente in fase offensiva - come poche volte in questa stagione - il Bondeno impiega tredici minuti per ripristinare la parità: le proiezioni in profondità dell'argentino Morales e del bielorusso Fedossenko creano qualche scompiglio nella retroguardia azulgrana. Così, al 12', "Pato" Morales semina avversari, con una fenomenale serpentina, finta il tiro, facendo sedere Bresciani, poi alza il pallonetto: la pallina cozza nella parte interna della traversa e rimbalza a terra (qualcuno grida al gol) poi l'arbitro Puppin vede un'infrazione e assegna il corto al Bondeno. Morales dall'angolo, pallina a Fedossenko, e tiro in fondo al sacco (1-1).
La partita si anima. Fedossenko e Tinat sono i primi ad uscire per un cartellino giallo. Il Bondeno crea gioco ma nei pressi dell'area di tiro perde efficacia. Boi, al 28', affonda sulla destra, si destreggia al meglio con la pallina, coprendola dagli interventi di Tartari, che, alla fine, commette un'infrazione. L'arbitro Zanirato fischia l'angolo corto. Jatau, con esperienza, riprende la smorzata, tira, e supera Bacchiega (2-1). Allo scadere del tempo il conteggio dei corner corti ne fa segnare tre al Bondeno, uno invece al Cus Cagliari: i locali, però, ne sciupano due prima dell'intervallo.
La ripresa tuttavia fa ben sperare. E in effetti i biancazzurri sembrano prendere in pugno il match: tre corti nel giro di sei minuti, sebbene gli azulgrana mostrino la loro forza ogni qualvolta s'affacciano dinanzi la porta difesa da Bacchiega. Perciò al sesto penalty corner Fedossenko affonda il colpo al 41' (2-2). Il Bondeno si galvanizza. E' il suo momento migliore. L'occasione del clamoroso sorpasso arriva al 46'. Andreoli e Morales - che nel frattempo gioca in posizione di unica punta avanzata - si ritrovano soli dinanzi la porta sguarnita a portiere battuto: la pallina, lemme lemme sembra destinata nel sacco, ma i due, forse ostacolandosi a vicenda, l'intercettano, deviandola fuori dallo specchio della porta. Sarà la svolta del match.
Così il Cus Cagliari prende coraggio, riaffacciandosi nell'area avversaria.
Dapprima, il secondo angolo corto: Bacchiega, però, è abile a sventare la bordata, prima delle ultime opportunità per i locali: l'espulsione temporanea del cussino Pischedda, ma il Bondeno non ne approfitta, pur giocando con una pedina in più rispetto agli avversari.
Poi Tocco conquista il 3-2 dopo una disattenzione in chiave difensiva e poco dopo, infine, piomba anche il 4-2, al termine di un penalty corner, grazie a Pischedda. In chiusura le cartucce biancazzurre sono allora sparate da Morales, cercando una spettacolare, ma nel contempo improbabile deviazione nell'angolino, con capitan Fiocchi poco distante, che attendeva invece il passaggio di sponda.
C'è pure tempo per accorciare le distanze col settimo corner corto. Ma il punteggio resterà invece bloccato sul 4-2. Ora il divario dalla zona salvezza è sceso a +3. Fra quindici giorni doppia trasferta in terra marchigiana, nell'ordine, con Potenza Picena e Mogliano.












